Voci da un Paese diviso tra libertà, lavoro e disillusione
Stati Uniti, 1 lug. (askanews) – A 250 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza, l’agenzia France press ha chiesto ad americani e immigrati che cosa significhi oggi il “sogno americano”.
Le risposte raccontano un Paese che continua ad attrarre, ma dove il sogno passa sempre più spesso attraverso fatica, precarietà e disincanto.
“Per me il sogno americano significa poter essere libero, poter cercare la felicità, poter inseguire la libertà economica, avere una casa e trovare alloggi accessibili, per costruire un patrimonio da lasciare alle generazioni future. Questo, per me, è il sogno americano”.
“Io ho pace, sono tranquillo. Sto bene, ho realizzato i miei sogni. Sono stato un buon padre, sono stato una brava persona. Forse non ho ricchezze, perché non ho mai cercato di diventare ricco, ma ho donne meravigliose nella mia vita: mia moglie e mia figlia. Ho pace. Posso dire di avere realizzato il sogno americano, con alcuni limiti, ma sì, l’ho realizzato”.











