Sullo stesso argomento:
a
Save America Act, guerra all'Iran e posti di lavoro: il "sogno americano" di Donald Trump nel suo discorso al National Mall per i 250 anni dell'indipendenza americana, ritardato dal maltempo, durante il quale il presidente degli Stati Uniti ha snocciolato tutti i suoi temi classici: dalla celebrazione dell'imprenditorialità americana, alla condanna dei comunisti, all'esaltazione dei suoi successi durante il mandato. "Il sogno americano è tornato", dice alla folla esultante, sostenendo che le forze armate e di polizia siano inondate di nuove reclute, il che significa che ora è "difficile" trovare lavoro in questo settore. Il discorso del tycoon ha toccato anche i punti principali del suo programma legislativo: le riforme elettorali del Save America Act e l'ordine esecutivo che tenta di abolire la cittadinanza per diritto di nascita, nonché gli sforzi per proteggere il Secondo Emendamento, ovvero il diritto di portare armi.
Trump ha dichiarato che l'approvazione di una legge, il cosiddetto Save the America Act, che imponga l'obbligo di documento d'identità per votare è necessaria per mantenere grande l'America. "Tutti gli elettori dovranno fornire un piccolo documento chiamato prova di cittadinanza, e non ci saranno più schede elettorali per corrispondenza, tranne che per malattia, disabilità, dispiegamento militare o viaggi, e non ci saranno più brogli elettorali", ha detto tra gli applausi della folla.













