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01 luglio 2026 | 08.26
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La legge elettorale ha superato l’esame in commissione, approdando in aula alla Camera. Con il voto previsto tra il 7 e il 9 luglio, il confronto tra centrodestra e centrosinistra sarà sui principali emendamenti e sulle preferenze. Le altre notizie principali della settimana sono arrivate dal fronte internazionale. In particolare, con il vertice intergovernativo Italia-Francia e con la riunione del formato E5 che ha rilanciato il ruolo della Nato.La Commissione Affari costituzionali della Camera ha concluso l’esame della proposta di legge di riforma del sistema elettorale, nella versione riformulata dalla maggioranza e denominata “Bignami bis”, che ora si avvia verso il passaggio in Aula. Il testo introduce un impianto complessivo che combina elementi proporzionali con un significativo premio di maggioranza, con l’obiettivo dichiarato di garantire al contempo rappresentatività e stabilità dell’azione di governo. Nel dettaglio, la riforma prevede un sistema proporzionale corretto da un premio di maggioranza assegnato alla coalizione che riesca a superare la soglia del 42% dei voti validi. In questo caso, il premio consiste nell’attribuzione di 70 seggi alla Camera dei deputati e 35 al Senato, entro un limite massimo complessivo rispettivamente di 220 deputati e 113 senatori.A Berlino si è svolto il nuovo vertice dei leader del formato E5, al quale hanno partecipato il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Cancelliere tedesco Friedrich Merz, il Presidente francese Emmanuel Macron, il Primo Ministro britannico Keir Starmer, il Primo Ministro polacco Donald Tusk e il Segretario generale della NATO. Al termine dell’incontro, il Presidente Meloni è intervenuto in conferenza stampa sottolineando la necessità che l’Europa assuma un ruolo più incisivo nel campo della difesa e della sicurezza, rafforzando il pilastro europeo dell’Alleanza Atlantica in piena sinergia con gli Stati Uniti.Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato l’importanza del vertice intergovernativo Italia-Francia svoltosi la scorsa settimana ad Antibes, definendolo un momento particolarmente significativo per le relazioni tra i due Paesi. Ha inoltre ribadito la valenza strategica del partenariato tra Italia e Francia, sottolineando come la collaborazione tra i due Paesi sia considerata essenziale per il futuro dell’Europa. In tale contesto, ha richiamato l’importanza delle intese sottoscritte nel corso del vertice nei settori della difesa, dello spazio, dell’innovazione e delle infrastrutture, evidenziando la comune volontà di rafforzare ulteriormente la cooperazione bilaterale. Sul piano europeo e internazionale, il Presidente del Consiglio ha posto l’accento sulla collaborazione nella gestione dei flussi migratori, sul sostegno alla politica di coesione e alla politica agricola comune nel prossimo bilancio dell’Unione europea.In occasione del Vertice intergovernativo Italia-Francia, il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha partecipato al Forum Economico Italia-Francia, svoltosi a Le Cannet e dedicato ai rapporti tra i due Paesi, con la presenza di oltre 300 aziende italiane e francesi. Durante l’evento, il Ministro Tajani e il Ministro francese Jean-Noël Barrot hanno sottoscritto una Dichiarazione d’intenti finalizzata a consolidare la cooperazione economica bilaterale attraverso iniziative di coordinamento, formazione e scambio di competenze nei settori strategici di interesse comune.














