| 2 Luglio 2026 03:01 |
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(Adnkronos) – “Il vertice di martedì? All’incontro è stata data un’importanza maggiore di quella che aveva…”. All’indomani della riunione di maggioranza sulla legge elettorale, il deputato di Fratelli d’Italia Angelo Rossi ridimensiona la portata del vertice di via della Scrofa e, interpellato dall’Adnkronos, assicura che il confronto tra gli alleati procede senza particolari tensioni. “Normalmente il tavolo tecnico-politico si riunisce per ragionare sull’andamento dei lavori. C’era anche la vicenda della calendarizzazione della discussione in Aula, quindi si è parlato pure di questo”.
Rossi descrive una riunione “molto produttiva” e “molto serena”. “Da quando ci vediamo sulla legge elettorale non abbiamo mai discusso. Ci sono punti di vista diversi, ci sono stati e li abbiamo appianati. Rimangono dei temi aperti, ma siamo consapevoli della loro importanza, altrimenti non staremmo ancora qui a discuterne”.
Tra i dossier ancora sul tavolo, spiega, ci sono il voto dei fuorisede e il nodo delle preferenze. Sul primo punto, ricorda, “abbiamo preso degli impegni anche in Commissione” per arrivare a una soluzione. Rossi evidenzia le criticità tecniche da risolvere. “Se abbiamo un alto numero di votanti fuori sede, tu assegni un seggio alla Calabria, alla Sicilia o alla Campania perché hanno una certa popolazione. Poi una parte di quella popolazione vota in un’altra regione e c’è uno slittamento del seggio. Mi sembra evidente che questo sia un tema”.








