| 23 Giugno 2026 17:04 |

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(Adnkronos) –

Legge elettorale in Aula alla Camera venerdì prossimo, 26 giugno. Vano il tentativo di mediazione del presidente dell’Assemblea di Montecitorio, Lorenzo Fontana, che durante la riunione della Conferenza dei capigruppo aveva proposto uno slittamento di qualche giorno, con la calendarizzazione per il 29. Le opposizioni hanno detto no, chiedendo che invece si andasse a luglio, per consentire una discussione più approfondita in commissione, dove nel pomeriggio proseguirà l’esame degli emendamenti, che è previsto termini il 24 giugno. Anche se rimane l’incognita sulla possibilità di riuscire a votare il mandato al relatore, considerando che il 25 la Camera sarà impegnata con le celebrazioni dell’ottantesimo anniversario della seduta inaugurale dell’Assemblea costituente.

“È stato un dialogo, diciamo così, tra sordi -lamenta la capogruppo del Pd, Chiara Braga- nel silenzio totale di maggioranza e Governo è rimasto confermato il calendario precedente. La proposta del presidente di una differimento di tre giorni, cioè dal 26 al 29, è totalmente improprio, rispetto all’esigenza invece di potere discutere gli emendamenti in commissione. Nella Capigruppo fissata per il primo luglio verranno poi stabiliti i tempi dell’esame nel calendario di luglio, sapendo già che saranno tempi contingentati, quindi ancora strozzando ancora di più il dibattito parlamentare”.