Il primo consiglio comunale ha eletto l’ex assessore Luca Benetti presidente dell’aulaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa scelta piace un po’ a tutti, anche a gran parte dell’opposizione, ma il metodo utilizzato per eleggerlo, non condiviso e escluso da ogni possibile discussione, è diventato il primo oggetto di contrapposizione in aula: nella serata di lunedì, in occasione della primo consiglio comunale della nuova amministrazione di Lorenzo Radice, il primo atto all’ordine del giorno è stato l’elezione del presidente del consiglio, incarico che per scelta autonoma della maggioranza è stato affidato a Luca Benetti, assessore al Bilancio uscente della prima giunta Radice. Benetti, eletto con 17 voti, succede nell’incarico a Umberto Silvestri, che era stato il contestato presidente nella precedente consiliatura.
Al netto della stima personale di parte dell’opposizione per il prescelto, l’elezione di Benetti, arrivata in aula già impacchettata e infiocchettata dalla maggioranza, non è piaciuta a chi avrebbe voluto una discussione in aula: Federico Amadei, in particolare, che in campagna elettorale era stato il primo a proporre ai candidati di dichiarare la volontà di affidare all’opposizione questo specifico incarico, ha deciso di non partecipare alla votazione, esprimendo il suo dissenso. La vicepresidente è stata invece identificata nella figura della consigliera comunale della Lega Daniela Laffusa (19 voti a favore), dopo la proposta espressa da Letterio Munafò, di Forza Italia.











