Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiSempre meno credito per le micro e piccole imprese. Negli ultimi 14 anni c’è stata una contrazione di 64 miliardi, nonostante queste costituiscano il 95% del tessuto imprenditoriale italiano, generano un terzo del Pil nazionale e occupano quasi la metà dei lavoratori del Paese. A mettere nero su bianco i numeri è stato il primo Libro bianco sul credito alle micro e piccole imprese, ricerca coordinata dall’Università Sapienza di Roma e nato da un'iniziativa congiunta di Federcasse, che rappresenta il sistema delle banche di credito cooperativo, Banca Aidexa, fintech specializzata nel credito alle piccole e medie imprese, Innexta, fintech company del sistema delle Camere di Commercio italiane, Confidi Systema! e Finpromoter, tra i principali consorzi di garanzia italiani, il Gruppo NSA, attivo nella mediazione creditizia e nella consulenza finanziaria alle imprese e il contributo di Unioncamere.
Una storia lunga 18 anni
Il Libro Bianco evidenzia un vero e proprio paradosso strutturale: a fronte di un numero di micro e piccole imprese rimasto stabile nel tempo (circa 5,5 milioni di imprese), le opportunità di accesso al credito continuano a contrarsi. Lo stock dei prestiti bancari riferibile alle sole imprese con meno di 20 addetti, è infatti sceso da 171 miliardi nel 2011 a circa 107 miliardi nel 2024, una riduzione di quasi il 37%.








