Secondo Cna il credito resta caro per le piccole imprese: sui prestiti fino a 50mila euro tassi fino all’8,73% e forti divari tra Nord e Sud.

di Redazione Soldionline

Per le piccole imprese italiane, il parallelo con i carburanti è immediato: i tassi sui prestiti salgono rapidamente ma scendono con grande lentezza. È la fotografia scattata da una elaborazione della Cna – la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa – sui tassi applicati ai finanziamenti alle imprese al 31 dicembre 2025.

Dall’analisi emerge un quadro chiaro: per artigiani e piccole aziende il denaro resta caro, soprattutto quando il finanziamento richiesto è di importo contenuto, proprio la tipologia più frequente per acquistare un macchinario, rafforzare la liquidità o pagare i fornitori.

Credito alle imprese: perché i piccoli prestiti costano di più