<p>Le micro e piccole imprese rappresentano l'ossatura del sistema produttivo italiano, ma sempre più spesso incontrano difficoltà nell'accesso al credito, anche quando presentano condizioni economiche e prospettive di sviluppo solide.

Una criticità che si manifesta in modo progressivo e silenzioso, lontano dai riflettori del dibattito pubblico, ma con effetti rilevanti sulla competitività dei territori, sull'occupazione e sulla capacità di crescita del Paese.

Proprio per approfondire questa trasformazione è stato stilato il Libro Bianco sul credito alle micro e piccole imprese, che sarà presentato martedì 30 agli Horti Sallustiani a Roma.

La ricerca è stata condotta da Paola Paoloni de La Sapienza mentre i promotori del progetto sono: Federcasse, che rappresenta il sistema delle banche di credito cooperativo; Banca Aidexa, fintech specializzata nel credito alle pmi; Innexta, fintech company del sistema delle Camere di Commercio italiane; Confidi Systema! e Finpromoter, tra i principali consorzi di garanzia italiani; il Gruppo Nsa, attivo nella mediazione creditizia e nella consulenza finanziaria alle imprese, in collaborazione con Unioncamere.</p><p>La ricerca esamina, in particolare, l'evoluzione dell'accesso al credito delle imprese più piccole del tessuto produttivo italiano, che rappresentano il 95% delle aziende registrate nel Paese, e approfondisce il ruolo del Fondo Centrale di Garanzia per le pmi, strumento che durante gli anni della pandemia ha sostenunto il sistema economico nazionale.