Il primo Libro bianco nazionale, 5 miglioramenti per Fondo centrale di garanziaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNonostante le micro e piccole imprese (mpi) costituiscano il 95% del tessuto imprenditoriale italiano e il loro numero sia rimasto stabile nel tempo (circa 5,5 milioni di imprese), lo stock di credito destinato loro è sceso dai 171 miliardi di euro del 2011 ai circa 107 miliardi del 2024 (-37%).
Lo rivela il Libro bianco sul credito alle mpi, presentato oggi a Roma e realizzato da Federcasse, Banca Aidexa, Innexta, Confidi Systema!, Finpromoter e il gruppo Nsa insieme ad Uniocamere.
La ricerca evidenzia che il trend negativo continua: nella seconda metà del 2025, mentre il credito generale alle imprese è tornato a crescere dell'1,2%, quello destinato alle micro e piccole imprese ha registrato un'ulteriore contrazione pari a circa 5 miliardi di euro, per una perdita totale di quasi 70 miliardi negli ultimi 15 anni.
Le mpi verrebbero infatti penalizzate da asimmetrie informative, costi elevati delle istruttorie per i piccoli finanziamenti, inefficacia delle garanzie reali in Italia e progressiva riduzione delle reti bancarie territoriali.






