Oggi, 30 giugno, scade il termine ultimo per raggiungere traguardi e obiettivi: il bilancio
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) è ufficialmente ai titoli di coda. Oggi, 30 giugno, scade ufficialmente il termine ultimo per raggiungere i traguardi e gli obiettivi del grande piano europeo di riforme e investimenti lanciato nel 2021. Una vera e propria corsa contro il tempo per l’Italia, che ha rimesso mano più volte al piano per evitare di sprecare tutte le risorse messe a disposizione a Bruxelles.
Tutti i numeri del Pnrr
Le cifre sono impressionanti: 194 miliardi di euro (il dato più elevato in tutta l’Ue per il programma Next Generation Eu), suddivisi in 124,5 miliardi sotto forma di prestiti da rimborsare e quasi 70 miliardi di sovvenzioni a fondo perduto. Ad oggi, l’Italia ha incassato 9 rate su 10, per un totale di 166 miliardi di euro. Per sbloccare l’ultima tranche da 28,5 miliardi, l’Italia deve centrare gli ultimi 35 traguardi e 124 obiettivi. A fine febbraio 2026, la spesa rendicontata era ferma a 113,5 miliardi, ossia il 58% di quella prevista. Le opere pubbliche, in particolare, procedono a rilento, con poco più di un terzo dei progetti infrastrutturali che risulta concluso.











