Giornata cruciale per i progetti del Pnrr: oggi, infatti, scade il termine per completare gli obiettivi e le opere realizzate con i fondi europei del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che nelle Marche vale oltre 5 miliardi – di cui 2.724.143.139,30 (49,74%) destinati ai lavori pubblici –, per un totale di 18.699 progetti. Di questi ne risultano già conclusi (report al 13 giugno) 11.901, mentre sempre alla stessa data erano ancora in corso 6.798 progetti. Inoltre, emerge che rispetto alle sette missioni nelle quali si articola il Pnrr, nelle Marche il 31,93% delle risorse (1.646.041.501,86) è stato destinato a "Rivoluzione verde e transizione ecologica", seguono "Istruzione e Ricerca" con il 16,97% dei fondi (874.688.698,18), "Infrastrutture per una mobilità sostenibile" col 16,01% (825.617.247,74), "Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura" col 15,06% (776.199.833,41), "Inclusione e coesione" col 10,02% (516.809.734,24), "Salute" con l’8,45% (435.721.919,66 ) e "RepowerEu" con l’1,56% (80.644.225,39). Il maggior numero di progetti è concentrato nella provincia di Ancona (valore 1.627.899.022,89 euro), al secondo posto i progetti pluriprovinciali (1.331.095.373,22), seguono la provincia di Pesaro e Urbino (920.257.176,95), Macerata (694.166.910,71), Ascoli (535.321.385,02) e Fermo (367.534.489,08). Nel rush finale dal 13 giugno a oggi diverse opere potrebbero essere arrivate a conclusione o avere ottenuto proroghe su richiesta dei soggetti attuatori (Regione, Comuni, università, istituti scolastici, enti pubblici e anche privati).