Le imprese servite dalla nuova rete possono allacciarsi e richiedere la fornitura idrica proveniente dall’invaso. Per anni portare l’acqua di Montedoglio nei frutteti e nei seminativi era sembrato un miraggioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’acqua della diga di Montedoglio arriva nei campi della Valdichiana. È entrato in funzione in questi giorni il primo tratto del Distretto Irriguo 23, l’infrastruttura che le aziende agricole del territorio attendevano da decenni. Le imprese servite dalla nuova rete possono allacciarsi e richiedere la fornitura idrica proveniente dall’invaso, proprio all’avvio della stagione irrigua estiva, quando le necessità delle colture toccano il picco. Per anni portare l’acqua di Montedoglio nei frutteti e nei seminativi di una delle aree più produttive della Toscana era sembrato un miraggio. "Oggi vediamo concretizzarsi un risultato atteso da decenni – sottolinea la presidente Serena Stefani – completato il collaudo, il Distretto 23 diventa operativo. Poter contare sulla risorsa di Montedoglio significa offrire alle aziende nuove opportunità di sviluppo e maggiore resilienza rispetto ai periodi di siccità". Il primo lotto, progettato e realizzato dal Consorzio grazie a finanziamenti ministeriali, ha richiesto un investimento di circa 7 milioni di euro. Interessa una superficie di 260 ettari e comprende 4,3 chilometri di rete: 2,9 di condotta principale e 1,4 di diramazioni secondarie.
È arrivata l’acqua di Montedoglio. Una risorsa attesa da tempo per gli agricoltori e le colture
La rete idrica interessa Foiano ma porterà benefici anche a Castiglion Fiorentino, Marciano e Cortona .












