HomeArezzoCronacaMontedoglio, nuova era per l’acqua. Ora l’invaso è pienamente operativoLa diga garantisce risorsa idrica per 700mila persone: soddisfazione espressa da Toscana e Umbria. Giornata di celebrazioni per l’entrata in esercizio ordinario. Una storia iniziata nel lontano 1959.La delegazione di autorità presenti a Montedoglio, compresi i presidenti delle due Regioni, Eugenio Giani per la Toscana e Stefania Proietti per l’UmbriaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Claudio Roselli

Una decisa accelerata, in questi ultimi due anni, per la diga di Montedoglio e il traguardo ha valore storico anche per Ente Acque Umbre Toscane (Eaut) e, in generale, per il centro Italia. La Direzione Generale per le Dighe del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti di recente autorizzato l’entrata in esercizio ordinario dell’invaso valtiberino che, certificando stabilità e sicurezza dello sbarramento, ha posto fine alla fase di collaudo e ha sancito il definitivo ingresso del bacino artificiale nella piena operatività, aprendo una nuova fase per la gestione della risorsa idrica al servizio dei territori della Toscana e dell’Umbria. "Il raggiungimento dell’obiettivo – ha detto Simone Viti, presidente di Eaut – rappresenta il compimento di un complesso e decennale percorso che ha confermato, unitamente al completamento della rete di adduzione, la capacità dell’ente di realizzare e sviluppare un patrimonio infrastrutturale strategico. Oggi possiamo guardare al futuro con la consapevolezza di avere a disposizione una diga sicura, strategica e pienamente operativa, capace di garantire sviluppo, sostenibilità e tutela della risorsa idrica per Umbria e Toscana".