L’ondata di caldo arriva anche nei nidi e nelle scuole dell’infanzia comunali. A sollevare il problema è la Uil Fp Varese, che chiede all’amministrazione interventi urgenti per garantire condizioni adeguate ai bambini e ai lavoratori dei servizi educativi. Secondo il sindacato, le temperature registrate in questi giorni mettono a dura prova il regolare svolgimento delle attività in nidi e scuole dell’infanzia. La permanenza prolungata in ambienti che non dispongono di un’adeguata climatizzazione, evidenzia la Uil Fp, rappresenta una criticità sia per i più piccoli sia per il personale che opera nelle strutture. Nel documento inviato all’amministrazione comunale, il sindacato sottolinea come il caldo eccezionale non possa essere considerato un evento imprevedibile e chiede che vengano attivate tutte le misure organizzative possibili per limitare i disagi e tutelare la salute di utenti e lavoratori.
"La tutela della salute non è facoltativa. Bambini e lavoratori non possono essere lasciati soli in condizioni critiche", afferma la Uil Fp, ricordando che altre amministrazioni hanno già predisposto interventi specifici per affrontare l’emergenza climatica. Le immagini raccontano di temperature che superano i 31 gradi nei locali.













