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Redazione Milano
C'è chi ha concentrato due classi in una per poter avere un po' di fresco dal condizionatore portatile e chi ha fatto una colletta per comprarne uno. La Uil chiede una riduzione dell'orario
Le temperature torride degli ultimi giorni preoccupano i genitori di Milano. In scuole materne e nidi nell'infanzia di Milano vengono registrate temperature sopra i 30 gradi, in un caso addirittura 36 gradi, nel pomeriggio di mercoledì, in un istituto comunale, come provano le foto scattate dai genitori. «Ci sono 3 Pinguini condizionatori per 7 sezioni», racconta un'educatrice che chiede l'anonimato. Decine le segnalazioni e fotografie identiche che riprendono i termometri elettrici segnare temperature superiori a 31-32, anche 34 gradi centigradi.
Le segnalazioni arrivano da ogni zona del capoluogo lombardo. All'istituto Pezzi alcuni genitori all'ingresso della scuola hanno esposto un lenzuolo con la scritta «Sauna». I genitori del plesso di via Savona segnalano di non avere neppure un ventilatore o un Pinguino. Al Nido Infanzia del Fontanile 2, tra via Melchiorre Gioia e il Naviglio Martesana e che accoglie bambine e bambini età compresa tra i 3 e i 36 mesi, si registrano 32 gradi alle 11 del mattino. «Ieri c'erano 33 gradi» racconta una madre che ha due figli iscritti rispettivamente al Nido d'Infanzia «Nenni» al Quartiere Adriano, zona nord est, e alla Scuola dell'Infanzia «Bigatti», poco lontano. «I genitori si sono organizzati e hanno fatto una colletta per acquistare i condizionatori portatili». Da un po' di tempo - sottolinea un'educatrice - le donazioni dei genitori non si possono più accettare per ragioni di sicurezza e perché non si tratta di prodotti omologati. Si opera con ciò che viene messo a disposizione dal Comune: cioè i Pinguini e i ventilatori a colonna, troppo piccoli e poco potenti per raffreddare «aule da 25 bambini», prosegue.











