<p>Dalla più grande stalla d’Italia al gelato di alta gamma, passando per intelligenza artificiale, robot, e agricoltura 4.0. <strong>Andrea Benetton </strong>ridisegna il futuro di Cirio Agricola, <a href="https://www.milanofinanza.it/news/benetton-25-milioni-di-profitti-per-le-holding-dei-quattro-figli-di-carlo-202605262116366230">la società rilevata con Edizione Holding dal </a><strong><a href="https://www.milanofinanza.it/news/benetton-25-milioni-di-profitti-per-le-holding-dei-quattro-figli-di-carlo-202605262116366230">padre Carlo</a></strong> dopo il fallimento del gruppo Cragnotti e oggi trasformata in uno dei modelli più avanzati dell’agroalimentare italiano.
L’obiettivo non è più soltanto produrre latte ma valorizzarlo integralmente attraverso una filiera sempre più corta e ad alto valore aggiunto. </p> <p>«Siamo arrivati in <strong>Cirio Agricola </strong>nel 2005 e abbiamo iniziato un progetto di ristrutturazione di tutti gli stabili e oggi ci troviamo ad avere un progetto vincente, tecnologicamente avanzato, che ci permette di guardare a un futuro attraverso meccanismi di accorciamento di filiera», spiega a <em>Milano Finanza</em> Andrea Benetton, presidente di Cirio Agricola e proprietario al 100% con la sua holding personale Proposta Terza, sottolineando quelli che sono stati gli «investimenti fortemente impattanti dal punto di vista tecnologico.







