Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL’investimento è di 100 milioni, la sede Piana di Monte Verna (Caserta), a investire è Cirio Agricola, società di cui è presidente Andrea Benetton, tutto questo per realizzare una filiera lattiero-casearia destinata al mercato premium.

Oltre 4mila vacche di razza Frisona italiana, 26 milioni di litri di latte vaccino l’anno munti dai robot, adesso produrranno latte ad alto valore aggiunto per una nuova linea di formaggi e gelati destinati all’alta ristorazione e, domani, costituire una rete di boutique del Made in Italy alimentare in Italia e all’estero.

Il marchio Fagianeria tra storia e innovazione

A darne notizia è Il Mattino, che ricorda come la nuova linea si chiama Fagianeria, come il territorio nel quale l’architetto Luigi Vanvitelli, nel 1753, progettò un casino di caccia dedicato all’allevamento dei fagiani. Oggi diventa il marchio di un nuovo progetto imprenditoriale che coniuga tecnologie innovative, tradizione, economia circolare, ambiente e sostenibilità.

La Fagianeria moderna usa solo il latte di Piana di Monte Verna, che accanto ha un altro marchio di nome Filiera bianca, per indicare il modello produttivo di latte di qualità, tracciabile e sostenibile. Verranno sviluppate 7 etichette diverse di formaggio, una per livello di stagionatura, da offrire nei menu di alta ristorazione e che non si venderanno nella Gdo, la Grande distribuzione organizzata; i gelati saranno artigianali e potrà eventualmente nascere una propria rete di gelaterie. Su questo si vedrà, perché il 90% del latte andrà per i formaggi, il 10 per i gelati.