Nasce Inalpi holding, per creare una squadra ancora più forte quando si parla di filiera, ma anche per portare il settore del latte a un livello superiore. Compie un passo avanti la storia legata a un marchio centrale del mondo agroalimentare piemontese: nonostante le radici cuneesi che affondano a Moretta, l’annuncio è stato dato nella giornata di ieri nell’arena torinese di zona Santa Rita che porta proprio il nome del suo principale sponsor, Inalpi.
La prospettiva, per una società che era nata come realtà lattiero-casearia, è di evolversi a piattaforma integrata tra industria, nutrizione e ricerca.
A comporre la holding saranno la divisione Inalpi Industrial, da sempre l’anima industriale dell’azienda cuneese, Inalpi Consumer (dedicata allo sviluppo di prodotti e brand di alto valore), Inalpi Solutions, che rappresenta il cuore pulsante della ricerca e dello sviluppo aziendale e Inalpi Nutrition, che punta a realizzare l’ingresso di Inalpi nel settore delle proteine funzionali e del cosiddetto “medical nutrition”.
«I driver di crescita sono tre e sono molto chiari — dice il presidente della holding, Ambrogio Invernizzi — . Il primo è la qualità della proteina. Nei prossimi anni non farà la differenza quanta proteina produciamo, ma che tipo di proteina. Il secondo è la nutrizione funzionale: stiamo entrando in un’area in cui il cibo non è più solo alimento, ma supporto della salute e del benessere. Il terzo è la filiera integrata e sostenibile. Per noi non è solo un tema ambientale, ma un fattore competitivo: controllo, tracciabilità, qualità».









