Milano, 24 giu. (askanews) – Meno dessert a fine pasto e sempre più snack. Cambiano le abitudini di consumo del gelato confezionato, un comparto da oltre 1,5 miliardi di euro in Italia, all’interno del quale, Froneri nel 2025 ha continuato a crescere, guadagnando quota in un mercato sostanzialmente fermo. E ora l’azienda, che in Italia produce e commercializza marchi come Nuii, Maxibon e Coppa del Nonno, punta sulla novità dell’estate, Baci gelato, e su un nuovo piano di investimenti da 100 milioni per consolidare il ruolo dell’Italia all’interno del gruppo, forte anche di una prima parte del 2026 cresciuta a ritmi superiori rispetto al mercato. A raccontare il presente e le prospettive future è l’amministratore delegato di Froneri Italia, Quirino Cipollone, in occasione dei primi 10 anni di attività della joint venture britannica creata nel 2016 da Nestlé e R&R.

Lo scorso anno Froneri Italia ha superato i 380 milioni di euro di fatturato, in crescita del 3,5% sull’anno precedente e registrando un +43,4% sul 2017. “Nel 2025 siamo cresciuti sia a volume che a valore, guadagnando quota in un mercato che ha praticamente frenato – ha spiegato Cipollone – la quota è cresciuta di circa mezzo punto, arrivando all’8% sul totale gelato”. A trainare il risultato in particolare è Maxibon che è cresciuto a volume dell’11%, insieme al rafforzamento dell’export che oggi per Froneri Italia vale circa il 20%. “Anche in un anno difficile abbiamo rafforzato gli investimenti – ha detto l’Ad – e il fatto di aver continuato a investire ci ha premiato. Per noi è stato un anno soddisfacente dentro un mercato flat”. A circa 37 anni dal lancio, Maxibon, il sandwich reso celebre dal tormentone di un giovane Accorsi “du gust is megl che uan”, rappresenta uno degli asset strategici per Froneri, con oltre 4,5 milioni di famiglie acquirenti solo lo scorso anno. Il prodotto, sviluppato e realizzato esclusivamente in Italia “è il secondo più venduto in Italia e a volume sarebbe il primo – ha sottolineato Cipollone – È un prodotto molto distintivo, che non ha un uguale sul mercato per quanto molti cerchino di imitarlo”.