Privacy
Diritto
La battaglia europea sul provvedimento noto come Chat Control torna in una fase delicata: il problema è che una misura pensata per intercettare reati può trasformarsi, se scritta male, in un obbligo tecnico di controllo preventivo su messaggi, email, chat, allegati e servizi di hosting usati ogni giorno da centinaia di milioni di persone.
Nel 2021 l’Unione Europea approvò una deroga temporanea alla direttiva ePrivacy, nota tra i critici come Chat Control 1.0, per consentire ai fornitori di servizi di comunicazione di continuare a usare strumenti volontari di rilevamento del materiale di abuso sui minori, effettuando scansioni di massa sulle informazioni scambiate dagli utenti.
A maggio 2022 la Commissione ha presentato una proposta permanente, con obblighi più strutturati per prevenire, segnalare e rimuovere contenuti illegali. Da allora quel dossier è diventato uno dei più controversi della legislazione digitale europea.











