Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl presidente del Parlamento libanese e alleato di Hezbollah, Nabih Berri, ha dichiarato che l'accordo quadro trilaterale tra Libano, Israele e Stati Uniti non verrà approvato in quanto non garantisce i diritti del Libano. "Questo accordo non passerà e non verrà attuato nella sua forma attuale", ha dichiarato Berri in un comunicato diffuso dal suo partito, il movimento Amal, e riportato dai media locali, aggiungendo che si tratta di "un accordo di imposizioni, non di un accordo che tuteli i diritti del Libano". L'accordo apre la strada alla pace tra Libano e Israele e subordina il ritiro israeliano dal Libano al disarmo di Hezbollah. Hezbollah ha respinto l'accordo, avvertendo che potrebbe scatenare una guerra civile.
Hezbollah accusa Israele di violare il cessate il fuoco
Hezbollah ha accusato l'esercito israeliano di aver violato il cessate il fuoco in Libano lanciando diversi attacchi nelle aree meridionali domenica scorsa. Hezbollah ha affermato che aerei da combattimento israeliani hanno preso di mira edifici residenziali nella città meridionale di Nabatieh e nella vicina città di Mayfadoun. Tra gli altri incidenti - si legge su Al Jazeera - un attacco di droni israeliani è stato lanciato in aree aperte nella città di Froun e nel distretto di Bint Jbeil, mentre esplosioni hanno colpito edifici residenziali a Taybeh e Haddatha. "Monitoriamo e osserviamo queste violazioni (dell'accordo di cessate il fuoco) e ci riserviamo il diritto di difendere la nostra patria e il nostro popolo", si legge nella dichiarazione.











