BOLZANO. Un gruppo di abitanti si lamenta per la musica dal vivo e l'odore di griglia e il festival dei "food truck" in piazza Ziller rischia di morire dopo «tre anni di successo». È arrabbiato Kleodjan Luku, presidente della circoscrizione Europa Novacella, (nella foto piccola, all’interno di quella con gli operatori dei food truck) mentre ripercorre la «battaglia» con l'ufficio Attività economiche del Comune per non fare annullare l'evento cuore dell'estate nel suo quartiere. Il festival è iniziato venerdì e finito ieri sera. Due giorni invece che quattro e niente musica dal vivo, a differenza delle scorse edizioni. Condizioni che ai ristoratori itineranti non convengono, tanto che non sono sicuri di tornare l'anno prossimo. «Sono molto dispiaciuto perché è una festa che non ci costa nulla in denaro pubblico - prosegue Luku - è gestita e organizzata in autonomia e invece di incoraggiarla si fa di tutto per mettere bastoni fra le ruote con sempre più restrizioni. C'è chi si lamenta, ma ci sono anche tanti cittadini che avevano voglia di un evento come l'anno scorso e si sono trovati la metà dei camioncini e un'atmosfera più fiacca. Mi muoverò da subito affinché il prossimo anno la festa torni quella di prima: quattro giorni e musica dal vivo».
Piazza Ziller, “street food” ridotto a due giorni senza musica
Delusione tra organizzatori, circoscrizione e cittadini per la festa dei food truck nel quartiere Europa Novacella ridotta e “silenziata” a causa delle lamentele degli abitanti. Il sindaco Corrarati: «Serviva un compromesso per venire incontro a tutti». Gli organizzatori valutano se tornare: «A queste condizioni, andiamo in perdita»










