Foglietti rosa sulle auto: "Stai occupando il posto di un residente"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa protesta comincia all’ora di cena, quando il centro storico si riempie di tavolini all’aperto, scooter e auto in cerca di un posto. In via dell’Agnolo, invece, decine di residenti scendono in strada per chiedere più silenzio, meno traffico e una Ztl senza interruzioni. "Ztl vera non a intermittenza", si legge su uno dei cartelli mostrati ai passanti. E ancora: "Chiudere i varchi non gli occhi" e "Non c’è Unesco senza residenti". Slogan semplici ma diretti, esposti durante il presidio organizzato ieri sera dal Comitato Manoiquandosidorme insieme al gruppo Ridateci il silenzio, realtà da tempo attive sul tema della movida e della vivibilità nel centro storico. Il ritrovo è partito dal giardino di via Margara, davanti alle Murate, per poi spostarsi lungo via dell’Agnolo. I residenti hanno mostrato i loro cartelli ad automobilisti e turisti, spiegando le ragioni della protesta e denunciando quella che definiscono una situazione ormai diventata "insostenibile".
Al centro della contestazione c’è soprattutto l’apertura serale della Ztl, ritenuta dai comitati una delle cause dell’aumento di traffico privato nelle ore notturne e della difficoltà crescente nel trovare parcheggio per chi vive nel quartiere. Dopo il presidio, i manifestanti hanno deciso di passare a un gesto simbolico ma molto visibile. Alcuni residenti hanno iniziato a lasciare foglietti rosa sulle auto parcheggiate negli stalli riservati ai residenti senza il necessario contrassegno. Sul biglietto il messaggio era chiaro: "Stai occupando un posto di un residente. La prossima potrebbe essere una multa vera". Una sorta di richiamo civile rivolto a chi, secondo i comitati, occupa abitualmente posti destinati a chi abita nel centro storico, aggravando una situazione già complessa nelle ore serali e nei fine settimana.








