Un’ottima serata, per alcuni. Un «flop totale» per altri. A dodici ore dai fuochi di San Giovanni e dal Vertical stage block party di piazza Vittorio – che intorno alle 23 registrava quasi cinquantamila presenze - i commercianti del centro si dividono. E l’ago della bilancia è l’incasso. Tra sì e no le voci dei negozianti «Ci aspettavamo di più» si rammarica Salvio Laviano, responsabile di As aperitivi, sotto ai portici nord della piazza. Per il locale ieri era il primo giorno di lavoro, l’attività ha appena aperto. «Sono venuti meno clienti del previsto. A noi è sembrato che a un certo punto tutti si trovassero dall’altro lato della piazza».È proprio dalla parte opposta che invece c’è chi si compiace della festa del patrono. «È la serata dove si lavora nettamente di più – afferma un dipendente di un bar – Fino all’inizio dei fuochi c’è molto flusso, poi non entra più nessuno». Anche da Signorvino, a pochi passi da via Po, l’umore è alto. «Dalle 18.30 le persone hanno iniziato ad entrare – racconta Paolo Bosio, tra i responsabili dell’enoteca – Tra molte prenotazioni e chi è entrato solo per un calice di vino o uno spritz, fino al momento dello spettacolo pirotecnico non abbiamo staccato. Ieri l’incasso è stato consistente».
Commercianti divisi sui fuochi di San Giovanni: “Incassi ottimi”. “No, è stato un flop”
Nonostante le 50.000 presenze qualcuno ha addirittura deciso di abbassare le serrande. Inoltre «Non si può tenere il centro chiuso una giornata intera per un e…









