«I peggiori fuochi di San Giovanni». «Mai visto di peggio». Non lascia possibilità di appello lo «spettacolo» che domenica sera ha chiuso le celebrazioni 2026 di San Giovanni. Era come sempre il momento più atteso della giornata. Lo spettacolo pirotecnico ha deluso praticamente tutti, e non poco. Per molti, moltissimi, torinesi è stato semplicemente «un flop». Un fallimento totale, a sentire i pareri di chi era in piazza Vittorio veneto e lungo le vie e sui ponti vicini. Commenti amari sui social e tante proteste esplose quando ancora i fuochi illuminavano il cielo e le 50 mila persone iniziavano già ad allontanarsi storcendo il naso. Un giudizio condiviso senza appello: «Pessimi».
I fuochi di San Giovanni: in 50mila con il naso all'insù per lo spettacolo
Senza appello «Evento trash», l’ha etichettato senza mezzi termini una giovane rivolta al fidanzato mentre i due si allontanavano per mano dalla piazza. Poco distante, una signora scuoteva la testa e anche lei tagliava corto: «Mai stato peggio di così». E dire che in molti – giovani e meno – si erano organizzati per arrivare in tempo e guadagnarsi un buon posto per rivivere quel momento che ogni anno celebra il patrono di Torino e richiama migliaia di torinesi e di turisti attorno al fiume. Invece no, c’è addirittura chi ha cominciato a defluire prima che i fuochi finissero. «Neanche i tre colpi conclusivi», osserva più d’uno. «E poi, quanto tempo tra un fuoco e l’altro», era chiaro a tutti. In piazza e sui social non sono mancati i giudizi ironici, cioè quelli meno duri. Una ragazza tra i 50 mila in piazza, sintetizza così il suo giudizio, con lessico tutto giovanile: «Questi fuochi mi hanno cringiata».










