"Oggi ordini una dose come se fosse una pizza a domicilio". A dare un’immagine chiara della società odierna è il professor Guido Mannaioni, presidente della Società italiana di tossicologia e direttore di Tossicologia medica e Centro antiveleni di Careggi.

Professore, com’è cambiato il consumo di droghe?

"Intanto ci sono tante sostanze che si stanno affacciando sul mercato, nuove sostanze psicoattive sintetizzate in laboratorio come i catinoni, molto presenti a Firenze e in Toscana. Hanno una capacità di ospedalizzazione inferiore rispetto alla cocaina o alla vecchia eroina, perché hanno un profilo tossicologico meno aggressivo. Sostanze che non sono evidenziabili nei normali test di screening".

Come mai?

"Perché è un mercato che corre molto più veloce rispetto alle nostre capacità di aggiornamento. È un mondo troppo vasto. C’è quindi un problema di diagnostica quando non si conosce il nome della molecola che sta circolando, ma grazie alle nuove tecniche si cerca di essere sempre più precisi. Delle analisi se ne occupa la Tossicologia forense".