"15, 19, 26, 55. Non sono numeri del Lotto, ma i numeri di una pandemia che purtroppo non viene percepita come tale". Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, sceglie quattro cifre simboliche per sintetizzare il quadro delle dipendenze in Italia emerso dalla Relazione annuale al Parlamento 2026, presentata oggi. Una fotografia che evidenzia un fenomeno sempre più esteso, capace di coinvolgere fasce d'età sempre più giovani e caratterizzato dalla diffusione di sostanze sempre più potenti e difficili da intercettare.

I numeri richiamati da Mantovano raccontano le dimensioni del fenomeno: 15-19 è la fascia d'età che vede una crescente diffusione delle dipendenze, non solo da droghe ma anche da alcol, gioco d'azzardo, social network e gaming; 26 è la percentuale degli studenti che dichiarano di aver consumato sostanze stupefacenti; 55 sono invece le tonnellate di droga sequestrate nel 2025 dalle forze dell'ordine nel corso di 20.692 operazioni antidroga, in calo del 3% rispetto all'anno precedente. Secondo le stime del governo, i 55,4 tonnellate sequestrate rappresenterebbero appena il 25-30% dell'intero mercato illegale: ciò significa che tra le 160 e le 220 tonnellate di stupefacenti sarebbero state immesse sul territorio nazionale nel corso dell'ultimo anno. "Non è quindi esagerato parlare di pandemia", ha osservato Mantovano, sottolineando come nessuna famiglia possa ritenersi al riparo da un fenomeno che interessa sempre più adolescenti e giovani adulti.