L'icona soul statunitense è stata protagonista all'Arena Flegrea di una notte da leggenda, accompagnata dall'Orchestra del Massimo napoletano. Un incontro straordinario di talenti e tradizioni musicali su un repertorio di brani irresistibili
La voce di Gloria Gaynor esiste da sempre, inconfondibile. Risuona dentro di noi, come parte di un DNA acquisito dalla nascita.
L'hanno sentita i nostri genitori e certamente anche loro avranno vissuto la stessa magia del pubblico del concerto all'Arena Flegrea di Napoli in quello che non è stato un sabato sera qualunque.
È stata una notte da top pieni di lustrini, vestiti leggeri e acconciature da night club, in onore allo stile fastoso della regina del soul e della disco music che è arrivata sul palco ultra scintillante, con l'abito lungo tutto cristalli, i gioielli lucenti, la chioma tutta riccioli.
La accompagnano le voci di tre coristi e l'Orchestra del Teatro San Carlo diretta dal maestro Maurizio Agostini, in trasferta nella sede estiva all'aperto, all'opera su un repertorio di hit trascinanti.











