di
Giuliano Delli Paoli
L'artista statunitense della hit "Strange world" fu uno dei primi a omaggiare il club e i tifosi azzurri cantando a Napoli. Da allora un lungo elenco, con decine di artisti disposti a cambiare fede calcistica per una sera: juventini compresi
«Che concerto sarebbe al Maradona, se non indosso la maglia del Napoli?». Deve essere senz’altro questa la domanda frullata nella mente di tanti musicisti prima di esibirsi nell’iconico stadio della città partenopea. Dal tifoso bianconero Eros Ramazzotti al laziale Tiziano Ferro, e prima ancora la romanista Elodie, la lista dei cantanti che hanno indossato la maglia azzurra sul palco del Maradona ( e non solo) è tanto lunga quanto spiazzante. Di precedenti ce ne sono, e forse qualcuno è stato d'ispirazione. Mick Jagger, nel 1982, indossò la 20 di Paolo Rossi nel memorabile concerto dei Rolling Stones al Comunale di Torino la sera della storica finale dei mondiali di calcio vinta dall’Italia contro la Germania Ovest. E Lucio Dalla indossava spesso la maglia del Napoli. Una pratica che dunque ha ormai assunto le modalità del rito, con i fan napoletani puntualmente in visibilio nel vedere i propri idoli smarcarsi dalle rispettive fedi calcistiche per celebrare i colori della squadra della città. Ma non manca chi, sui social, critica, e più che un omaggio vede in questa scelta un tentativo di compiacere oltre il necessario i tifosi azzurri, forse con l'obiettivo di accrescere la propria fanbase partenopea.











