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Carmine Aymone

Napoli abbraccia il ritorno dell’artista di Latina tra emozioni, ricordi e grandi successi

Dopo una manciata di brani dall’inizio del concerto, quando le note de Il regalo più grande accolgono sul palco Sal Da Vinci, il boato del Maradona incandescente dal caldo afoso di una notte di inizio estate, diventa quasi assordante. È una reazione istintiva, quasi viscerale. Migliaia di voci si alzano all’unisono. È il momento che accende ancora di più una serata attesa da tre anni, il ritorno di Tiziano Ferro a Napoli, una delle tappe più sentite del tour negli stadi che lo riporta davanti al suo pubblico dopo una lunga assenza.

Alle 21,10 l’artista fa il suo ingresso in scena. Un’apparizione studiata ma essenziale, preceduta dall’intro e dalle immagini che scorrono sui maxi schermi. Quando partono Sono un grande e Cuore rotto, il nuovo singolo che dà il titolo simbolico a questa nuova fase artistica, il Maradona è già conquistato.