In un mondo dove il pop celebra sempre il presente una star che ha una storia vera la può vendere bene
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Una miniserie sulla sua vita sulla rampa di lancio, un ritorno alla Warner che sin qui ha portato alla realizzazione della compilation Finally Enough Love, il Celebration Tour, due album di remix/inediti e la riedizione di Confessions on a Dancefloor.Madonna negli ultimi anni ha dato via ad una complessa operazione nostalgia, una riappropriazione del proprio passato. Una scelta coraggiosa che può permettersi solo una vera star globale. Un'operazione abbastanza lontana dai cliché della pop music, dove l'imperativo estetico è quello di creare un eterno presente di giovinezza plastificata. E per certi versi anche una scelta in contrapposizione con la Madonna anni Novanta e Duemila, in cui mantra era non guardarsi mai indietro. Basti pensare alla trasformistica progressione dalla house di Erotica all'r&b di Bedtime Stories, dal trip-hop di Ray of Light al folk spruzzato di elettronica di American Life, alla tecno-disco di Confessions alla world music di Madame X. Da questo punto di vista Confessions II (in uscita oggi) sembra trovare una mediazione tra queste due anime di un'artista rabdomante che intercetta mode, e in questo caso ritorni, in armonie semplici e video iconici.











