HomeBolognaCronacaTutto il sound di Napoli . I Nu Genea al SequoieIl duo partenopeo stasera alle Caserme Rosse: una marea di suoni jazz e groove. Dagli esordi come deejay techno al disco di successo ‘Bar Mediterraneo’.Massimo Di Lena e Lucio Aquilina insieme sono i Nu GeneaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVedi Napoli e poi muori. Però Napoli va anche ascoltata, ballata, liberata. Chi è stato almeno una volta sotto al Vesuvio, non ha bisogno di grandi aiuti per rivivere quelle emozioni, quelli culure, quell’aria unica. Chi non dovesse esserci stato, invece, può serenamente andare questa sera alle Caserme Rosse di via di Corticella (20.30), al Sequoie Music Park, per un corso accelerato. Sul palco ci sono due degli artisti più rappresentativi della scena napoletana odierna, un duo capace di farsi strada oltre le barriere linguistiche e i confini geografici, toccando i cuori di tutti. Anche di chi, a Napoli, non c’è mai stato.
I Nu Genea sono un simbolo, ormai. Di Napoli, sì, ma non solo, perché capaci di unire jazz, groove, funk, tracce di neomelodico sparpagliate qua e là, pop, musica elettronica. Massimo Di Lena e Lucio Aquilina, in arte i Nu Genea, entrambi rigorosamente – manco a dirlo – napoletani, si sono fatti largo nella scena underground di Berlino come DJ e produttori di techno, prima di trovare un minimo comun denominatore nel 2014 fondando i Nu Guinea (con la i, come lo Stato africano) e pubblicare l’omonimo ep di debutto.







