HomeBolognaCronacaLavoratori all’aperto e sportivi: "Attenzione a crampi e nausea"I suggerimenti di Stefania De Notariis, medico del Pronto soccorso del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi "Appena si avvertono questi sintomi mettersi all’ombra, bere e rinfrescare collo, ascelle e inguine".De Notariis si è specializzata nella gestione degli anziani in emergenzaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn queste giornate di caldo eccezionale è opinione comune dei mediche che sarebbe bene evitare sforzi fisici, compresi quelli sportivi, purtroppo chi deve lavorare non sempre può farlo. Quali precauzioni mettere in atto e quali sono i sintomi che devono allertare?

Lo spiega Stefania De Notariis, medico del Pronto soccorso del Sant’Orsola da 25 anni che si è specializzata nella gestione degli anziani in emergenza. "Chi è costretto a lavorare all’aperto o in luoghi non climatizzati, dovrebbe cercare di fare sforzi per tempi brevi e poi mettersi all’ombra, bere molto di più quella che sembra essere la normale sensazione di sete e integrare i sali minerali – chiarisce –. Si perdono liquidi, ma anche sali. Importante anche l’abbigliamento: chi ha una divisa addosso o indumenti di sicurezza sicuramente ha difficoltà in più perché gli abiti dovrebbero essere leggeri. Al momento casi gravi di malori come conseguenza del caldo non ne stiamo vedendo, ma bisogna vedere cosa accadrà in futuro. La vera arma che abbiamo in mano è la prevenzione sia per i lavoratori che per gli sportivi, naturalmente anche per i soggetti fragili".