Bologna, 23 giugno 2026 – “Quello che ci preoccupa è che questa ondata di calore, che è di fatto partita dal 21 giugno, proseguirà per una decina di giorni consecutivi, uguale a quella che abbiamo vissuto nel 2003 che aveva dato grossi problemi: nel Bolognese abbiamo registrato circa 500 in più – sottolinea Paolo Pandolfi, direttore del Dipartimenti di Salute pubblica dell’Ausl di Bologna – . Naturalmente allora non c’erano tutti i sistemi di sorveglianza che sono in atto attualmente”.
Gli accessi per caldo nel weekend nei Pronto soccorso di Maggiore e Sant’Orsola
Sono stati dal 5 all’8 per cento in più in entrambi gli ospedali, rispetto la media che è di circa 200 accessi al giorno al Maggiore e, più o meno, 180 al Sant’Orsola.
Aumentate anche le chiamate al 118 di persone con malesseri, in questo caso di un 3 per cento, più o meno.
Chi sono le persone più colpite













