Torna a farsi sentire il comitato Buonrespiro che si batte contro il progetto per la realizzazione di un grande impianto agrivoltaico sull’altopiano dell’Alfina. "Sono trascorsi dieci giorni dall’impegno assunto dall’onorevole Raffaele Nevi per promuovere un incontro urgente con il Governo. Dieci giorni senza alcuna risposta. Un silenzio che il territorio non può permettersi – dice il comitato – sosteniamo e condividiamo pienamente le parole dell’assessore regionale Thomas De Luca: quando si parla di tutela del paesaggio, di pianificazione energetica e di rispetto delle comunità locali, non esistono colori politici. Esiste solo la responsabilità verso l’Umbria. Per questo in rappresentanza di tutta la comunità chiediamo la convocazione immediata del tavolo con il governo, senza ulteriori rinvii. Un atto concreto da parte di Nevi, che dia seguito all’impegno assunto davanti alle istituzioni umbre e ai cittadini. Una collaborazione leale e trasversale tra tutti i rappresentanti umbri, come già avvenuto in casi analoghi nel Lazio".

"La comunità dell’Orvietano – scrive ancora il Comitato – sta dimostrando responsabilità, presenza e partecipazione. Ora è il momento di dimostrare che anche le istituzioni sono per la difesa del territorio con risposte concrete e tempestive. Intanto sono state formalmente trasmesse alle autorità competenti le firme raccolte per richiedere l’apposizione di un vincolo ampio a tutela dell’intero territorio interessato dai grandi progetti già presentati e da quelli che potrebbero essere proposti in futuro" dice il comitato.