HomeGrossetoCronacaAgrivoltaico, via libera a Ribolla: "Una sfida fondamentale"Il governatore Giani: compatibilità ambientale per il progetto Spv Energy 3 fra Grosseto e RoccastradaUn grande impianto agrivoltaico. Via libera della Regione Toscana a quello di RibollaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTra i campi della Maremma, dove da sempre convivono agricoltura, paesaggio e identità rurale, si apre una nuova frontiera della transizione energetica. La Regione Toscana ha infatti dato il via libera ambientale al progetto agrivoltaico ’Ribolla’, un impianto che si estenderà su circa 35 ettari, previsto tra i comuni di Roccastrada e Grosseto che punta a coniugare produzione agricola ed energia solare. Un progetto che conferma come la sfida delle rinnovabili passi sempre più dal territorio maremmano, al centro di un confronto che intreccia sostenibilità, sviluppo economico e tutela del paesaggio.
Con il parere positivo di compatibilità ambientale rilasciato nell’ambito della Valutazione di impatto ambientale regionale, entra così in una fase decisiva uno degli interventi più significativi legati alle energie rinnovabili in Maremma. Il progetto, promosso dalla società Spv Energy 3 Srl, prevede la realizzazione di un impianto agrivoltaico da circa 20 megawatt di potenza nominale, accompagnato dalle opere necessarie per il collegamento alla rete elettrica nazionale. L’intervento comprenderà anche un cavidotto interrato di circa 16 chilometri tra Roccastrada e Grosseto, fino alla futura stazione elettrica prevista in località ’Bottegone’. La pronuncia positiva della Regione arriva dopo la fase istruttoria e la Conferenza dei servizi, che hanno valutato favorevolmente le modifiche migliorative apportate al progetto. Il via libera resta comunque subordinato al rispetto delle prescrizioni ambientali fissate dagli enti competenti, che avranno il compito di monitorare la corretta esecuzione delle opere. "L’agrivoltaico – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – rappresenta una delle sfide più importanti per coniugare produzione energetica da fonti rinnovabili e tutela del territorio agricolo".











