HomeMarcheCronaca"No alle pale eoliche". Ecco la catena umana tra Marche e UmbriaA Colfiorito la mobilitazione degli ambientalisti. Parte la raccolta di firme. "Lettera alla premier". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSERRAVALLE (Macerata)Un altopiano pieno, una catena umana e una richiesta netta: fermare la corsa ai maxi impianti eolici sui crinali tra Marche e Umbria. È andata in scena a Colfiorito la mobilitazione promossa da Paola Lattanzi di Serravalle di Chienti (Macerata), che ha portato al confine tra Marche e Umbria centinaia di cittadini, comitati e associazioni. La manifestazione, organizzata per sensibilizzare i territori al rispetto dell’ambiente, ha voluto cogliere anche l’occasione degli ottocento anni dalla morte di San Francesco, patrono d’Italia e simbolo della custodia del creato. Un richiamo forte alla responsabilità verso i paesaggi appenninici. I manifestanti hanno annunciato infatti che la mobilitazione di Colfiorito fa parte di un programma più ampio di iniziative sul territorio. "Non ci fermiamo qui", hanno detto a più voci. Il prossimo appuntamento è già fissato a Caldarola, nel Maceratese, per il 15 luglio. Intanto la rete di opposizione all’eolico industriale si sta consolidando a livello interregionale. Attraverso Tess, coalizione ambientale interregionale con sede a Firenze, i comitati stanno raccogliendo firme di associazioni e cittadini. "Siamo già a 400 sottoscrizioni di tutte le associazioni e i comitati contro l’eolico", è stato detto.
"No alle pale eoliche". Ecco la catena umana tra Marche e Umbria
A Colfiorito la mobilitazione degli ambientalisti. Parte la raccolta di firme. "Lettera alla premier". .









