Quando finisce un amore, nelle fortunate volte in cui non provoca rimpianti, ti chiedi come mai fosse cominciato.

Resti senza parole a guardare l’oggetto di quella passione infondata andarsene urlando, rompendo ogni cosa al suo passaggio e voltandosi sulla soglia per proclamare: «Non lascio niente!

Niente!».

Ed è una liberazione, ma anche un colpo di frusta, gli occhi si aprono, la testa si volge…