Non si è El Loco per caso. Quel soprannome che in Argentina distribuiscono a chiunque sia un po’ fuori dagli schemi, Marcelo Bielsa se lo merita. Lui è El Loco senza discussione, lo è di diritto. Se lo è conquistato con anni di stranezze, modi burberi (seguiva gli allenamenti dal ramo di un albero, ha raccontato che ha svegliato alle due di notte tutta la famiglia e la servitù per provare uno schema, si chiuse in un convento per leggere una trentina di libri. Uscì quando li ha finiti).
E continua a confermarlo. Anche ora, mentre esperti e tifosi in Uruguay chiedono le sue dimissioni, i giornalisti del paese raccontano di giocatori esausti di una Nazionale stanca di quella cultura.
La sconfitta e la surreale conferenza stampa
E lui, dopo l’imbarazzante sconfitta 5-1 incassata dagli Stati Uniti, in una conferenza stampa al limite del surreale, Marcelo Bielsa non si è dimesso, ha ammesso di avere difficoltà nelle relazioni in Uruguay a causa sua, della sua difficile personalità.
Perle sparse (imperdibili):






