HomeModenaCronacaSanità, Ferrari in pensione: "Mai mi sarei aspettato di affrontare la pandemia"Tantissime le sfide che il primario si è trovato davanti in 35 anni di servizio "La mia attività professionale è incentrata su un principio: costruire salute insieme".Tantissime le sfide che il primario si è trovato davanti in 35 anni di servizio "La mia attività professionale è incentrata su un principio: costruire salute insieme".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDavide Ferrari, direttore del dipartimento di Sanità Pubblica e figura di riferimento per la prevenzione e la promozione della salute sul nostro, va in pensione dopo 35 anni di servizio. Molto amato dai dipendenti, che gli riconoscono alte doti professionali e umane, Ferrari ha gestito eventi epocali per la salute pubblica. Lo abbiamo incontrato e gli abbiamo chiesto cosa sia cambiato nella sanità in questo lungo periodo.
"Ho iniziato al Servizio di medicina del lavoro, di cui divenni direttore nel 2003; dal 2015 sono Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica. In questi anni molto è cambiato. Il tema delle risorse, del finanziamento del servizio sanitario è più cogente e si ripercuote pure sulla prevenzione. Nel tempo c’è stata una riduzione del personale del dipartimento. A fronte di questa carenza di risorse, che si spera possa essere superata, è cambiato anche il lavoro. In prospettiva può aiutare l’innovazione tecnologica, penso all’intelligenza artificiale, per ottenere modi di lavoro sempre più ottimizzati anche rispetto all’utilizzo delle risorse umane. Vi è, poi, maggiore attenzione all’aggiornamento dei professionisti della prevenzione, perché abbiano competenze adeguate a operare in un mondo più complesso rispetto a trent’anni fa".













