| 1 Luglio 2026 16:01 |

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(Adnkronos) – “La nostra percezione è che oggi il sistema si regge sui professionisti sanitari. Tutte le situazioni di complessità legate alla carenza di risorse umane, ma anche economiche, di fatto, danno ai professionisti sanitari, e soprattutto ai medici, la responsabilità di dare comunque risposte ai bisogni di salute della popolazione, che sono sempre maggiori”. Lo ha detto Nicola Calabrese, vice segretario nazionale Fimmg – Federazione italiana medici di medicina generale, intervenendo oggi a Roma alla presentazione del XIV rapporto sulle performance regionali del Sistema sanitario italiano, curato dal Crea Sanità – Centro per la ricerca economica applicata in sanità.

“Il tema del finanziamento è importante – ha continuato Calabrese – su esso si gioca una partita decisiva per il futuro del Sistema sanitario nazionale. Senza le adeguate risorse che valorizzino l’attività dei medici e degli altri professionisti sanitari, crediamo che sarà davvero difficile continuare a garantire i Lea- Livelli essenziali di assistenza, e soddisfare i bisogni di salute emergenti della popolazione italiana. Le criticità maggiori percepite dai cittadini rispetto al Sistema sanitario nazionale riguardano senza dubbio le liste d’attesa”.