| 16 Luglio 2026 19:01 |
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(Adnkronos) – “Rafforzare la sanità pubblica, tutelarla, e garantire i diritti sul lavoro superando i subappalti significa parlare alla vita delle persone. Oggi il diritto alla salute non è garantito, nonostante la fatica di medici e infermieri sul lavoro, perché si stanno tagliando la spesa pubblica e i servizi. Al contempo, non si cancellano quelle leggi che hanno precarizzato il lavoro, favorendo la logica dell’appalto e del subappalto”. Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, intervenendo all’ospedale Sandro Pertini di Roma in un incontro ampio e partecipato. In tutta Italia, oggi, la Cgil e la Funzione Pubblica Cgil – riporta una nota – hanno promosso una giornata straordinaria di raccolta firme negli ospedali e nei presìdi sanitari a sostegno delle 2 proposte di legge di iniziativa popolare dedicate alla salute e agli appalti. L’obiettivo è di coinvolgere cittadine e cittadini direttamente nei luoghi dove ogni giorno si misura lo stato di salute del Servizio sanitario nazionale, sempre più sotto pressione tra carenza di personale, liste d’attesa, sottofinanziamento e crescente ricorso al privato. La proposta di legge sulla sanità – ricorda la Cgil – nasce da un percorso condiviso con numerose associazioni impegnate nella tutela del diritto alla salute. L’obiettivo è dare piena attuazione all’articolo 32 della Costituzione e ai principi della legge 833 del 1978, che ha istituito il Servizio sanitario nazionale, rafforzando il sistema pubblico, investendo sul personale e rimettendo al centro la qualità delle cure.







