HomeModenaCronacaSalute mentale, Maletti: "Prevedere educatori che bussino alle porte di chi smette di curarsi"L’assessora: "Dai documenti Ausl non emergeva una pericolosità sociale. Coinvolgere i volontari: abbiamo bisogno di andare nelle case delle persone".L’assessora alla Sanità Francesca Maletti impegnata nel rafforzamento. della prevenzioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Dobbiamo ragionare in termini di comunità: prevedere educatori e volontari che quando qualcuno smette all’improvviso di seguire un percorso terapeutico e si isola, vada a bussare a casa e dica: ‘Tutto bene?’". È la proposta che l’assessora Francesca Maletti rivolgerà all’Ausl per individuare l’anello mancante tra l’efficienza di un sistema di emergenza-urgenza che, come abbiamo visto, in questi casi funziona pienamente e il vuoto invece che si apre quando un paziente psichiatrico decide volontariamente di rinunciare alla terapia come è avvenuto per Salim El Koudri per questi ultimi due anni.

Assessora Maletti, quando può scattare un Trattamento sanitario obbligatorio? "Il Tso scatta solo quando una persona rappresenta un pericolo concreto e immediato per se stessa o per gli altri. Ma in questo caso non c’erano assolutamente gli estremi. Per privare una persona della propria libertà serve una procedura rigidissima: la valutazione di due psichiatri che certifichino la pericolosità e un provvedimento del sindaco che ne prenda atto".