HomeCronacaI vaccini e gli anziani: “Fanno vivere in salute e più a lungo”Caterina Rizzo, professoressa di Igiene generale e applicata all’Università degli studi di Pisa, all’assise nazionale sulla prevenzione delle malattie infettive nell’anziano a RomaCaterina Rizzo, ordinaria di Igiene e Medicina preventiva dell’Università di PisaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 1 luglio 2026 – “Le vaccinazioni nell’adulto over 60 rappresentano un aspetto strategico per il nostro Paese e per il nostro sistema sanitario nazionale, perché vaccinare significa far vivere in salute più a lungo”.

Così Caterina Rizzo, professoressa di Igiene generale e applicata all’Università degli studi di Pisa, intervenendo all'Assise nazionale sulla prevenzione delle malattie infettive nell'Anziano, organizzata a Roma, a Palazzo Baldassini, su iniziativa di HappyAgeing - Alleanza italiana per l'invecchiamento attivo.

L’estate non è al sicuro

"Mi riferisco – prosegue Rizzo – sia ad alcuni vaccini che sono già inseriti all'interno del calendario vaccinale per l'adulto, come quelli stagionali contro l’influenza, il Covid-19 e lo pneumococco, che possono determinare complicanze e sovrainfezioni, e ad altri che sono disponibili in commercio ma non ancora inseriti nel calendario vaccinale. Anche durante l'estate, con il caldo, possono esserci riacutizzazioni di queste malattie'', che possono aggravarsi e ''causare polmoniti. Inoltre, durante queste ondate di calore spesso'' possono manifestarsi ''anche altre tipologie di malattie, come il fuoco di Sant'Antonio, causato dal virus dell'Herpes zoster. È quindi importante proteggersi per affrontare tutte le stagioni, poiché ciascuna può determinare delle criticità per le persone anziane”.