Caldo record nelle scuole del Veneto, la denuncia della Cgil: “Studenti e personale impegnati negli esami ore a 38 gradi”.

Mentre in Veneto e a Verona persiste l’ondata di calore temperature sempre più elevate, migliaia di studenti, docenti e personale ata stanno affrontando esami e attività scolastiche in edifici non adeguati all’emergenza climatica. Secondo gli open data del Ministero dell’Istruzione e del merito, solo il 9,7% degli edifici scolastici veneti è dotato di impianti di climatizzazione o ventilazione meccanica controllata. Ciò significa che oltre nove scuole su dieci sono prive di sistemi adeguati per contrastare il caldo estremo.

“La situazione è ormai insostenibile – dichiara Carmelo Cassalia, della segreteria Flc Cgil Veneto -. In molte scuole della nostra regione si stanno registrando temperature superiori ai 32-38 gradi, con punte ancora più elevate nelle aule più esposte al sole. Gli studenti impegnati negli esami di Stato e il personale scolastico sono costretti a permanere per ore in condizioni che mettono a rischio salute, sicurezza e qualità dell’apprendimento“.

Le criticità riguardano soprattutto gli edifici più datati, spesso costruiti tra gli anni Settanta e Ottanta, privi di isolamento termico e di adeguati sistemi di ventilazione.