Nelle scuole della nostra provincia fa troppo caldo in questi giorni, sono stati segnalati anche svenimenti all’interno delle aule. La denuncia viene dal sindacato Flc Cgil di Forlì Cesena che ha raccolto segnalazioni del personale scolastico e denuncia "le condizioni insostenibili in cui personale, studenti e bambini stanno affrontando le attività didattiche in queste settimane, e in particolare negli ultimi giorni". Il sindacato sottolinea che "in molte scuole del nostro territorio le temperature nelle aule raggiungono e superano i 30 gradi, trasformando gli ambienti di apprendimento e di lavoro in spazi invivibili, nonché minando seriamente il benessere psico-fisico di lavoratori e studenti. A rendere ancora più grave la situazione è l’assenza di sistemi di ventilazione e climatizzazione efficaci, unita a criticità strutturali degli edifici. Il quadro che emerge è particolarmente allarmante: attraverso le Rsu della provincia abbiamo raccolto segnalazioni gravissime che riportano persino episodi di svenimento dovuti al caldo eccessivo. Un dato che risulta ancora più inaccettabile e paradossale se si considera che queste problematiche si evidenziano e ci vengono segnalate anche in scuole appena ristrutturate, segno di una scarsa o nulla lungimiranza rispetto agli impatti del clima sul comfort termico degli edifici. In queste condizioni diventa inevitabile interrogarsi sulla reale sostenibilità delle attività scolastiche. Una problematica forte ed estremamente urgente riguarda, in particolare, le scuole dell’infanzia, che resteranno aperte per le normali attività didattiche fino al 30 giugno". Il sindacato chiede verifiche a tutela di alunni e personale.