Caldo record nelle scuole italiane: aule roventi e social in rivolta, con tanti episodi di malori. Il 93% degli edifici non ha aria condizionata secondo i dati del Ministero.
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Social in rivolta “aule come forni, si fatica a respirare”Tanti i malori la scuola diventa un ambiente a rischioIl 93% delle scuole senza aria condizionataDidattica in difficoltà concentrazione e rendimento a rischioTra soluzioni e ritardi il nodo strutturale della scuola italiana
L’Italia sta vivendo una fase di caldo anomalo a fine maggio, con temperature che in diverse città superano già i 35 gradi e a risentirne non sono solamente gli anziani. Questi valori pienamente estivi con settimane di anticipo stanno infatti trasformando scuole e edifici pubblici in ambienti difficili da sopportare. Dentro le aule, però, la situazione è ancora più critica. In molti istituti la combinazione tra assenza di ventilazione, edifici datati e affollamento rende le lezioni sempre più complicate da seguire.
Social in rivolta: “aule come forni, si fatica a respirare”













