HomeSpecialiAgrofutura La rivoluzione di Zivieri . Filiera etica e integrataOggi l’azienda, nata negli anni ‘80 come macelleria, fattura più di 5 milioni. Aldo Zivieri: "Il nostro motto è mangiare meno carne, ma di qualità superiore".Oggi l’azienda, nata negli anni ‘80 come macelleria, fattura più di 5 milioni. Aldo Zivieri: "Il nostro motto è mangiare meno carne, ma di qualità superiore".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Federico Tommasini
Dalla piccola bottega sull’Appennino bolognese a una filiera agroalimentare etica e integrata. Il progetto della famiglia Zivieri ha rivoluzionato il mercato della carne, dimostrando che trasparenza e rispetto del benessere animale sono la chiave dell’eccellenza. Una scommessa imprenditoriale nata alla fine degli anni Ottanta e fondata su una filosofia semplice e radicale. "Mangiare meno carne, ma di qualità superiore", racconta Aldo Zivieri.
Zivieri, la storia della vostra famiglia inizia nel 1987. Come avete trasformato una piccola macelleria in una filiera così completa?
"Tutto nasce dalla lungimiranza dei miei fratelli maggiori, Massimo e Fabrizio, che a soli 16 e 17 anni aprirono una macelleria a Monzuno, sull’Appennino bolognese. Un’idea folle per quell’età, ma con un obiettivo preciso: andare in controtendenza rispetto alla grande distribuzione e restituire dignità agli animali allevati".









