Programmare le uscite evitando le ore più calde, bere anche se non si ha sete e attenzione alla conservazione dei farmaci. Per evitare colpi di calore e disidratazione, quando l'afa morde, particolare attenzione va rivolta ad anziani, neonati e malati cronici, in particolare i diabetici. A ricordarlo è anche il ministero della Salute, che rilancia i dieci consigli utili per proteggersi dalle temperature elevate.

Conservare correttamente gli alimenti, proteggersi dal caldo in auto, senza dimenticare di farlo anche con gli animali domestici, ricorda il vademecum. Alimentazione leggera a base di frutta fresca e poco alcol, abiti traspiranti, attività fisica nelle ore più fresche, offrire aiuto a chi è solo. Essenziale è idratarsi: bisogna bere acqua con regolarità durante tutta la giornata, anche quando non si avverte la sete. Sugli anziani serve un'attenzione in più: spesso percepiscono meno il bisogno di bere e il calore, quindi vanno aiutati a idratarsi, spiega Giuseppe Quintavalle, presidente della Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere. Occorre inoltre, precisa, "fare attenzione agli sbalzi termici dovuti a aria condizionata troppo fredda, soprattutto in auto o quando si è sudati che possono portare contratture e congestioni". Meglio ambienti freschi (massimo 5 gradi in meno dell'esterno) ma non freddi, usando quando possibile la deumidificazione.